La GIOSTRA ebbe origine nel Medioevo, al tempo degli Svevi, quando la città era la capitale degli Abruzzi ed una delle più importanti del Regno. Testimonianze di una grande competizione si ritrovano documentate in una lettera della Regina Giovanna, Principessa di Sulmona, dove chiedeva ai suoi sudditi di moderare le spese per tali manifestazioni.
L’ultima giostra antica si tenne a Sulmona nella seconda metà del seicento.
Il Torneo Cavalleresco si svolge come allora in Piazza Garibaldi (già Piazza Maggiore), che per l'occasione si trasforma in un rinascimentale campo di gara ed è preceduta da un sontuoso Corteo Storico in costume rinascimentale.
Il Torneo Cavalleresco si svolge nella splendida Piazza Maggiore appositamente trasformata in un grande campo di gara. Ogni singolo cavaliere percorre il tracciato a galoppo tentando di infilare con la lancia gli anelli di diverso diametro pendenti dalle sagome dei mantenitori dislocate lungo il percorso. Il punteggio è calcolato in base al numero degli anelli infilati, e, in caso di parità, prevarrà il tempo impiegato. Gli scontri sono diretti e al termine della prima fase i quattro Cavalieri che avranno conseguito il miglior punteggio si contenderanno la vittoria finale e l'agognato Palio che andrà al Sestiere o Borgo rappresentato dal Cavaliere vincitore.
Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Giostra Cavalleresca
Tel. 0864-210969
www.giostrasulmona.it
info@giostrasulmona.it
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