Avezzano Jazz Festival 2011 - II Edizione
L'ultimo appuntamento vede in scena la grandissima Dee Dee Bridgewater.
Durante la sua poliedrica carriera lunga quattro decenni, Dee Dee Bridgewater ha raggiunto i livelli più alti delle voci jazz, mettendo le sue abilità uniche in interpretazioni di standard così come in
intrepidi re-immaginazioni dei classici del jazz. Nel suo ultimo album, Eleanora Fagan (1915-1959): To Billie With Love From Dee Dee, la Bridgewater
rende omaggio a un’icona jazz, Billie Holiday, morta tragicamente all’età di quarantaquattro anni, circa cinquant’anni fa.
Questo album è un modo per dichiarare il mio rispetto per una cantante che ha reso possibile che artiste come me delineassero un proprio percorso, dice la Bridgewater, che ha coperto il ruolo di Holiday nella trionfante produzione teatrale Lady Day, basata sull’autobiografia dell’artista Lady Sings the Blues e ambientata a Parigi e Londra nel 1986 e 1987. Volevo che Eleanora Fagan
fosse qualcosa di diverso, e che fosse una celebrazione, e non una semplice incisione di brani, scura, imbronciata e malinconica. Volevo un album
che fosse gioioso. Centrale in questo approccio nuovo è la presenza del pianista Edsel Gomez, da tempo nella band della Bridgewater, che ha scritto gli arrangiamenti per i dodici pezzi dell’album, inclusa un’interpretazione di Lady Sings the Blues carica di ritmi africani, una versione riarmonizzata di All of Me e una God Bless the Child dalle
sfumature gospel. Dee Dee Bridgewater canta le sfumature di canzoni come Good Morning Heartache, Lover Man e Fine and Mellow con un fascino che è nella stessa misura sexy, ardito e sublime. “Questa è stata la prima volta in cui non ero preoccupata di avere un preciso suono della
voce,” dice la Bridgewater. “Io ho semplicemente cantato dalla pancia. É stato tutto così vivace e profondo.”
Per info e prenotazioni
Corso della Libertà - Avezzano
InfoLine: 3391702782
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